[FMIta.it]Che fine hanno fatto – Tò Madeira

Articolo di Trainspotting90 (FMIta.it)


CM 01/02 lo ritroverete spesso in questa rubrica, pieno zeppo di fenomeni che poi non hanno mantenuto nulla di quello che prospettava il gioco (internet non era quello che è oggi e quindi gli errori ci stavano). Oggi parliamo di Cristiano Ronaldo, prima di Cristiano Ronaldo. Oggi parliamo di Tò Madeira.

Antonio Lopes fa il ricercatore per CM, si occupa del Gouveia, piccolo club portoghese di cui egli stesso ha fatto parte, nelle giovanili. Non si sa cosa pensi Antonio, ma decide di mettersi nel database, ma non solo, va oltre, decide di mettere quello che avrebbe voluto essere, ovvero un calciatore formidabile, quello che non è stato nella realtà. Un goleador nato, capace di portare da solo la squadra alla vittoria, un cecchino infallibile. Tò Madeira.

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[FMIta.it]Che fine hanno fatto – Simonetta e Cerci

Articolo di Trainspotting90 (FMIta.it)


Vi ricordate il film Sliding Doors? Dove la vita di Helen si dipana in due direzioni a seconda se prenda o no la metropolitana? Ovvero, cosa sarebbe successo se…si ma noi parliamo di Football Manager, cosa c’entra il film? Di questo ne parliamo dopo.

Corre l’anno 2003 e ad ottobre esce la versione 03/04 di Championship Manager aka Scudetto. Annata calcistica che vedrà il suo culmine nella finale tutta italiana di Manchester tra Milan e Juventus, è l’ultima stagione della A a 18 squadre e la B a 20: il Caso Catania sconvolgerà tutto con una B elefantiaca a 24 squadre! Ma torniamo a CM.

Alessandro Simonetta (Roma Primavera 2004-2005)

Alessandro Simonetta (Roma Primavera 04-05)

Alessio Cerci (Roma Primavera 2004-2005)

Alessio Cerci (Roma Primavera 04-05)

In quel gioco s’impongono subito come acquisti imprenscindibili due giovani del vivaio della Roma: Alessio Cerci e Alessandro Simonetta. Entrambi hanno valori altissimi, e diventano nel gioco i giocatori italiani più forti, vincendo trofei a iosa e con statistiche fuori dal normale.

Ora, qui la nostra storia prende una piega diversa, alla Sliding Doors, al momento topico in cui Helen prende o non prende quel treno: il momento del destino.

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[FMIta.it]Castel Rigone: una storia a “Pane e Cashmere”

ARTICOLOSTORIA

Frazione di una già piccola cittadina in provincia di Perugia, Passignano sul Trasimeno (neanche 6mila abitanti), Castel Rigone è passato alla storia del calcio italiano per essere stato nella stagione calcistica 2013-2014, “grazie” ai suoi circa 400 abitanti, il paese più piccolo ad avere una squadra nel calcio professionistico, precisamente nella Lega Pro Seconda Divisione (Girone B).

Ulteriore particolarità è data dai pochi anni di vità del club, fondato nel 1998, ma soprattutto dal suo proprietario: non si direbbe, eppure il Castel Rigone Calcio ha come presidente un miliardario, tale Brunello Cucinelli, che ha fatto e fa le sue fortune con il cashmere, vendendo i suoi capi estremamenti costosi in tutti i continenti del globo terracqueo. Continue reading

Il Parma ferma Biabiany: «Il giocatore ha un’aritmia cardiaca»

Jonathan Biabiany ha un’aritmia cardiaca e il Parma ferma il giocatore. Apprensione nel club emiliano per le condizioni del 26enne esterno francese al quale il primo settembre scorso, durante una visita medica, è stato riscontrato un problema cardiaco mai avuto prima, come ha confermato l’amministratore delegato gialloblù, Pietro Leonardi. Il Parma ha così deciso di «stoppare immediatamente l’attività agonistica del giocatore». Biabiany, ha continuato Leonardi, «potrebbe giocare perché ha l’idoneità, avremmo potuto mandarlo in campo, ma fino a quando non avremo certezze non verrà utilizzato. Rientrerà in campo solo quando ci saranno i presupposti per la totale sicurezza della sua salute». Continue reading

Schumacher, la manager: “Torna a casa, ma cure lunghe e difficili”

Tratto da Repubblica.it (LINK)

“La riabilitazione di Michael Schumacher continuerà a casa. Nel corso delle settimane e dei mesi passati ha fatto dei progressi considerata la gravità della lesione ma ha davanti ancora un lungo e duro percorso”. Lo ha annunciato in una nota Sabine Kehm, manager di Michael Schumacher. Il sette volte campione del mondo di Formula Uno era entrato in coma in seguito a un incidente sugli sci il 29 dicembre scorso a Meribel, in Francia. Dopo un lungo ricovero a Grenoble nei mesi scorsi il trasferimento in Svizzera, nella clinica universitaria di Losanna.

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